07 November 2023
Con il DL n. 145/2023 è stato disposto, soltanto per alcuni soggetti, il rinvio dal 30.11.2023 al 16.1.2024 del versamento della seconda rata dell’acconto delle imposte 2023, con la possibilità di rateizzare quanto dovuto in 5 rate mensili.
La norma riguarda soltanto le persone fisiche titolari di partita IVA (ditte individuali e professionisti singoli) con ricavi / compensi 2022 non superiori a € 170.000.
Restano pertanto escluse:
- le persone fisiche titolari di partita IVA con ricavi / compensi 2022 superiori a € 170.000;
- le persone fisiche non titolari di partita IVA (ad esempio, soci di società di persone, di srl trasparenti, collaboratori delle imprese familiari);
- I soggetti diversi dalle persone fisiche (ad esempio, società ed enti di ogni tipo).
La possibilità di rinviare / rateizzare il versamento riguarda soltanto le seguenti imposte:
- lRPEF;
- cedolare secca;
- IVIE / IVAFE;
- imposta sostitutiva forfetari / minimi.
Attenzione: la norma non comprende i versamenti relativi ai contributi previdenziali INPS che, se dovuti, vanno versati entro la normale scadenza del 30 novembre.
Il versamento delle somme in esame può avvenire:
- in unica soluzione entro il 16.1.2024, senza alcuna maggiorazione;
- in 5 rate mensili di pari importo, a decorrere dal 16.1.2024. Il termine delle rate successive alla prima è fissato al giorno 16 di ciascun mese;
- Sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi nella misura dello 0,33% mensile.