12 September 2023
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Provvedimento Prot. N. 290480/2023 del 7 agosto 2023 relativo alla regolarizzazione delle cripto-attività e dei relativi redditi.
Più precisamente è stato approvato il modello per l’istanza tramite la quale si può richiedere la regolarizzazione delle cripto-valute, comprese quelle oggetto e/o derivanti dall’attività di staking, detenute alla data del 31/12/2021 e non indicate nel quadro RW del modello Unico e/o i redditi sulle stesse realizzati entro la medesima data, anche per effetto di cessioni effettuate nel corso dell’anno, la cui indicazione sia stata omessa nelle dichiarazioni dei redditi.
Resta ferma la possibilità di regolarizzare i redditi derivanti dalle altre cripto-attività, diverse dalle cripto-valute, non indicate in dichiarazione dei redditi alla data del 31/12/2021.
Possono essere oggetto di regolarizzazione, per ciascun periodo d’imposta, sia le violazioni degli obblighi di monitoraggio, sia le violazioni degli obblighi di dichiarazione ai fini delle imposte sui redditi e relative addizionali.
Possono accedere alla regolarizzazione le persone fisiche, gli enti non commerciali e le società semplici ed equiparate.
Contestualmente alla presentazione dell’istanza di regolarizzazione, per l’omessa indicazione delle cripto-valute nel quadro RW sarà necessario versare le sanzioni in misura ridotta pari allo 0,5% del valore delle stesse, mentre per l’omessa indicazione dei redditi derivanti da cripto-attività è prevista un’imposta sostitutiva del 3,5% del valore delle cripto-attività detenute al termine di ciascun periodo d’imposta e/o al termine della detenzione delle stesse.
L’istanza di regolarizzazione deve essere presentata tramite PEC alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente entro il 30/11/2023. Entro la stessa data è necessario versare tramite F24 le sanzioni e/o l’imposta sostitutiva.