Cassa integrazione Covid-19: Modello 730 obbligatorio - FISCO

23 Marzo 2021

Gentile Cliente buongiorno.

Durante l’anno 2020 molti contribuenti hanno affrontato a seguito dell’emergenza Covid-19 un periodo di Cassa Integrazione.

L’indennità è stata erogata in due modalità:

  • direttamente dal datore di lavoro in busta paga;
  • dall’Inps o dagli Enti Bilaterali con bonifico separato.

Nel secondo caso l’indennità è certificata con una CU distinta rispetto a quella rilasciata dal Datore di lavoro.

La compresenza di due CU fa si che sia obbligatorio presentare la dichiarazione dei redditi per effettuare correttamente il conguaglio di quanto percepito.

In tal caso, verranno infatti rilasciate due certificazioni uniche:

  • il modello CU relativo ai redditi da lavoro dipendente erogati da parte del datore di lavoro;
  • il modello CU dell’INPS, da scaricare online sul portale dell’Istituto.

Come previsto dalla normativa, anche nel caso di CU rilasciato dall’Istituto in relazione alla cassa integrazione, i dati relativi ai redditi percepiti dal lavoratore dipendente saranno inseriti all’interno del modello 730 precompilato.

Una delle conseguenze previste per il lavoratore dipendente percettore di due certificazioni uniche, da parte di due datori di lavoro, o da parte del datore di lavoro e dell’Istituto (INPS), è di dover fare i conti con il conguaglio a debito in seguito alla presentazione del modello 730.

In sostanza, considerando che ciascun sostituto ha applicato le aliquote Irpef sulle somme dallo stesso erogato, sarà soltanto in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi che verrà determinato il corretto importo delle imposte dovute.

Il risultato emerso dalla dichiarazione dei redditi comporterà, a seconda delle specifiche casistiche, un conguaglio a credito o debito.

È importante sottolineare che l’INPS non manda a casa nessuna certificazione o avviso, è il lavoratore dipendente che si deve attivare per adempiere ai propri obblighi.