Riaperture dal 18 05 2020 - LAVORO

16 Maggio 2020

Nella notte il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto legge (non ancora in Gazzetta Ufficiale) avente ad oggetto le misure sugli spostamenti e sulle riaperture dal prossimo Lunedì 18 Maggio.

Gli spostamenti all’interno della regione saranno liberi (niente più autocertificazione). Permane il divieto di assembramento.

Potranno riaprire quasi tutte le attività commerciali (parrucchieri, estetisti, negozi al dettaglio). Per BAR, RISTORANTI E PALESTRE la data prevista della riapertura per la regione PIEMONTE è in corso di definizione e potrebbe essere compresa tra il 22 ed il 25 Maggio. Il tutto seguendo direttive meno stringenti rispetto a quelle comunicate in precedenza (Protocolli INAIL) fissate dalla Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome di cui diamo un breve cenno:

Ristoranti e bar: nei ristoranti i tavoli avranno sedute con un distanziamento di almeno 1 metro tra i clienti (tra familiari e congiunti la distanza potrà essere minore). Anche nei bar la consumazione al banco sarà possibile con 1 metro di distanza tra clienti (meno in caso di congiunti). Previste barriere tra i tavoli se la distanza è minore di un metro. Se si prenotano i tavoli i nomi dei cienti si conservano per 14 giorni. Il personale avrà l’obbligo della mascherina.

Strutture ricettive: in hotel e altre strutture ricettive vi sarà l'obbligo di mascherine per i clienti e per il personale. Impianto di aria condizionata da sottoporre a frequente manutenzione e sostituzione dei filtri

Parrucchieri ed estetisti: obbligo di indossare la mascherina per l’operatore ed il cliente. In particolare - si legge nelle linee guida - per i servizi di estetica, nell'erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l'operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.

Negozi e mercati: negli esercizi più piccoli niente più ingressi uno per volta. «In caso di vendita di abbigliamento dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce». Obbligo per i clienti di indossare la mascherina, così come per gli addetti in tutte le occasioni di interazione con i clienti».

In mercati e mercatini «accessi regolamentati e scaglionati» e «differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita».

Piscine e palestre: ok all’aperture delle piscine e palestre con indici di affollamento da osservare.

Studi Professionali ed uffici aperti al pubblico: anche per gli studi professionali e gli uffici aperti al pubblico vengono emanate direttive specifiche. Per queste categorie in precedenza non erano state date indicazioni dagli organi preposti.

Vi invitiamo a consultare il testo finale condiviso (clicca qui) approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome dove potrete trovare le direttive complete.

Restiamo comunque in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DL per avere la certezza di quanto anticipato.