In Gazzetta Ufficiale la legge delega di riforma del codice privacy - Fisco

21 Novembre 2017

Come noto, lo scorso 24 maggio 2016, è entrato in vigore il Regolamento Europeo n. 679/2016, in materia di protezione dei dati personali (privacy): tale disposizione è applicabile “automaticamente” a partire dal 25 maggio 2018, fatta salva la possibilità per i Paesi UE di “recepire” le nuove disposizioni del Regolamento Europeo con propria normativa nazionale.

Il nostro Paese ha scelto tale strada: recentemente è stata infatti pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 6 novembre 2017, n. 259, la Legge 25 ottobre 2017, n. 163, che con l’articolo 13, delega il Governo, entro il 21 maggio 2018 (ovvero entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore) ad adeguare la normativa privacy italiana (di cui al D.Lgs. n. 196/2003) alle disposizioni del Regolamento UE n. 679/2016.

Il Governo, nell’attuare la delega, è tenuto al rispetto dei seguenti criteri direttivi:

  • abrogare espressamente le disposizioni del D.Lgs. n. 196/2003, incompatibili con le disposizioni contenute nel Regolamento n. 679/2016;
  • modificare il D.Lgs. n. 196/2003 limitatamente a quanto necessario per dare attuazione alle disposizioni non direttamente applicabili contenute nel Regolamento;
  • coordinare le disposizioni vigenti in materia di privacy con le disposizioni recate dal Regolamento n. 679/2016;
  • prevedere, il ricorso a specifici provvedimenti attuativi e integrativi adottati dal Garante privacy nell'ambito e per le finalità previsti dal Regolamento;
  • adeguare, nell'ambito delle modifiche al D.Lgs. n. 196/2003 il sistema sanzionatorio penale e amministrativo vigente alle disposizioni del Regolamento.

Fonte: news redatta dal Team del Centro Studi Seac spa.