Esterometro - Nuovo obbligo per chi opera con l’estero - FISCO

19 Febbraio 2019

I titolari di partita IVA residenti o stabiliti in Italia sono tenuti, dal 1° Gennaio 2019, a trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle operazioni di cessione di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti n Italia.

Sono escluse da tale obbligo le operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali sono state emesse ed inviate fatture elettroniche attraverso lo SDI.

Si richiama l’attenzione sul fatto che l’invio telematico deve avvenire per tutti i contribuenti con cadenza mensile, e senza limiti di importo, entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello dell’emissione o del ricevimento del documento relativo a dette operazioni (per quanto riguarda la prima scadenza del 28 febbraio, riguardante le operazioni di gennaio, è già stata annunciata una proroga al prossimo 30 aprile).

Per l’omissione o l’errata trasmissione dei dati di cui sopra, si applica una sanzione pari a 2 (due) euro per ogni fattura relativa alle citate operazioni.

Permane comunque l’obbligo, con i vecchi limiti, dell’invio dei modelli INTRASTAT.