Split payment: abolito per i professionisti - Fisco

16 Luglio 2018

Con l’entrata in vigore lo scorso 14 Luglio del decreto “dignità” (DL 87/2018) è stato abolito, per i professionisti che operano con le pubbliche amministrazioni e le loro controllate, nonché con le società quotate al Fitse Mib, il meccanismo dello split payment. 
In particolare il meccanismo della scissione dei pagamenti non trova più applicazione per tutti i compensi che sono assoggettati, ai fini delle imposte sui redditi, a ritenuta.
Conseguentemente, sulle fatture emesse dai soggetti interessati, con data successiva al 14 Luglio, non si deve più indicare la dicitura “scissione dei pagamenti”. All’atto del pagamento, il cliente, dovrà trattenere la ritenuta mentre dovrà versare al professionista l’IVA relativa. 
Nei rapporti con la pubblica amministrazione, torna applicabile la norma che prevede la possibilità di versare l’IVA al momento del suo incasso nel qual caso sulla fattura andrà esposta la dicitura “fattura ad Iva differita”.