Tracciabilità dei pagamenti delle retribuzioni. - Lavoro

06 Giugno 2018

A far data dal 1° luglio 2018 i datori di lavoro o committenti dovranno corrispondere ai lavoratori la loro retribuzione attraverso una banca o un ufficio postale con uno dei seguenti mezzi:

  • bonifico sul conto identificato dal codice IBAN indicato dal lavoratore;
  • strumenti di pagamento elettronico;
  • emissione di un assegno consegnato direttamente al lavoratore.            

I datori di lavoro non potranno, dunque, più corrispondere la retribuzione per mezzo di denaro contante direttamente al lavoratore, qualunque sia la tipologia del rapporto di lavoro instaurato.

La violazione di tale obbligo, a partire dal 1° luglio 2018, comporterà l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 euro a 5.000 euro.